SQUIER  JAZZ BASS Classic Vibe '70  5 corde

Quando la serie Classic Vibe fece la sua comparsa sul mercato, nel lontano 2008, sorprese positivamente la maggior parte di utilizzatori e recensori. Si trattava di una serie che alzava il livello qualitativo generale degli strumenti Squier dalla fascia entry-level in cui fino ad allora risultavano relegata. Tutti si accorsero che il rapporto qualità/prezzo di questa serie era decisamente vincente. Le finiture generali erano ottime per la fascia di prezzo, ed il suono degli strumenti era convincente. A questo si aggiungeva l’appeal di rifarsi ad alcune caratteristiche degli strumenti vintage, come ad esempio i tasti piccoli, e la gamma di colori che vedeva tra gli altri il sonic blue, il fiesta red etc.
All’interno della serie Classic Vibe recentemente sono anche comparsi i modelli 5 corde. In questo caso il Jazz Bass riprende il look degli strumenti anni ’70, proposto nei colori nero e natural.
Il manico è in acero con profilo a “C”, la tastiera è sempre in acero con block e binding di colore nero, e radius di 9.5”. Per il corpo è stato utilizzato un acero “leggero”.
La parte elettronica vede due pick-ups single-coils in alnico, progettati da Fender per questi strumenti, rigorosamente in posizione anni ‘70. L’elettronica è passiva con i classici controlli di volume, volume e tono.
Il ponte riprende lo stile vintage del “lamierino” Fender, stessa cosa le classiche meccaniche a “farfalla” montate su una paletta 4+1. Tutto l’hardware è placcato in nichel.
La finitura è lucida, compreso il retro del manico.
Imbracciato lo strumento possiamo notare un peso abbastanza in linea con  i 5 corde Fender, alcuni sono un po’ più leggeri alcuni un po’ più pesanti ma direi che siamo nella media. In qualunque caso non è uno strumento particolarmente leggero. Il bilanciamento però è buono.
Il manico dà una buona impressione sotto le dita, si lascia suonare facilmente e la tastatura complessivamente è fatta bene. Anche le finiture e gli assemblaggi sono ottimi per la fascia di prezzo dello strumento.
Alla prova del suono non ci sono brutte sorprese. Il timbro è quello abbastanza tipico di un jazz bass, ed è lodevole il fatto che la quinta corda suoni complessivamente in modo omogeneo con le altre, conservando una buona intellelleggibilità nei registri bassi, mentre un pochino peggio fa nella seconda ottava di manico.
Considerazioni finali: la produzione di strumenti oggi offre anche nella fascia medio-bassa dei bassi con una qualità più che accettabile per poter suonare con soddisfazione, magari anche in contesti professionali, con le giuste accortezze. Certamente un Fender American Elite ad esempio è migliore in tutto rispetto a questo Squier, e ci mancherebbe non fosse così visto che costa praticamente cinque o sei volte di più. Ma resta il fatto che anche con questo Squier si può suonare comunque un Jazz Bass a 5 corde con buona soddisfazione, soprattutto ricordandosi sempre che il suono parte dalle dita…

SCHEDA TECNICA

n. tasti: 20 tasti
 
Scala basso: 34"
 
Costruzione: bolt-on
 
Tastiera: acero con blocks neri (radius  9.5")
 
Manico: acero
 
Corpo: acero leggero
 
Meccaniche: Squier vintage
 
Pick up : 2 Fender Designed Alnico Single-Coil
 
Elettronica : passiva (volume volume tono)
 
Ponte: Squier vintage
 
Intercorda: 18 mm.
 
Capotasto: in osso
 
Peso: 4,4 Kg.